Avvitatore semplice o a impulsi: differenze e tabelle di confronto

Un avvitatore rappresenta quello strumento utilizzabile da chiunque per svolgere vari tipi di lavori. Questi lavori potrebbero riguardare sia dei semplici lavori domestici, sia dei lavori che potrebbero riguardare la casa, il giardino o la vostra auto. Si tratta quindi di uno strumento che si rivela davvero molto versatile e utilizzabile in diversi campi. Inoltre questo attrezzo è davvero semplice da utilizzare, non avrete bisogno di alcuna particolare abilità per usarlo. Altro punto a favore di questo strumento è il fatto che è facilmente reperibile ed ha dei costi abbastanza contenuti. Utilizzandolo potrete risparmiare molto tempo in vari lavori che diventeranno quindi decisamente più semplici.

In commercio ci sono davvero moltissimi modelli di avvitatore elettrico, con prezzi e caratteristiche diverse. Oltre ai modelli tradizionali, conosciuti anche come avvitatori lineari, ci sono dei modelli che sfruttano tecnologie più all’avanguardia; uno dei più diffusi è sicuramente l’avvitatore a impulsi. In questa guida andremo proprio a prendere in esame le caratteristiche e le funzionalità sia del modello tradizionale che di quello ad impulsi. Inoltre esamineremo anche le differenze tra i due modelli e qualche consiglio per scegliere l’avvitatore migliore. Iniziamo subito!

Utilizzare un avvitatore

Sappiamo piuttosto bene quali sono le funzionai e le modalità di utilizzo dei comuni avvitatori, anche perchè si tratta di strumenti che si presentano come semplici da usare e molto pratici. Ma non è male fare un breve ripasso, in modo da afferrare meglio quelle che sono le differenze tra i diversi modelli disponibili.

Un avvitatore elettrico, anche detto comunemente trapano avvitatore, è uno strumento che sostituisce l’azione manuale di un semplice cacciavite. Infatti questo strumento serve proprio ad avvitare e svitare viti e bulloni di varia forma e genere. Questo processo diventerà quindi del tutto automatico, permettendovi di risparmiare moltissimo tempo e di andare a svolgere dei lavori in modo decisamente più semplice, veloce e pratico. Andiamo adesso a prendere in esame le diverse funzioni dei due modelli che prenderemo in considerazione in questa guida.

Modelli tradizionali

Come abbiamo detto, un avvitatore elettrico è ormai considerato come uno degli strumenti di lavoro, sia professionali che amatoriali, più diffusi e utilizzati. In effetti si tratta proprio dell’attrezzo più utilizzato in diversi settori di lavori, come per esempio nell’edilizia, ma anche da tutti coloro che sono appassionati di fai da te. Il modello più diffuso e popolare è sicuramente il classico avvitatore semplice.

Un avvitatore di tipo lineare, anche detto a percussione, è il più classico e tradizionale tra i vari avvitatori elettrici disponibili in commercio; questo strumento, rispetto ad un semplicissimo avvitatore, svolge una doppia funzione. Infatti, proprio grazie alla tecnologia a percussione, potrete usarlo sia come avvitatore che come foratore di vari materiali.

Questo strumento quindi sarà valido per diversi tipi di azioni, potrete sia utilizzarlo per avvitare e svitare viti, ma anche come un piccolo martello pneumatico. Infatti, proprio grazie alla tecnologia di percussione rapida e veloce potrete forare dei materiali di media durezza; ciò significa che con un solo strumento riuscirete a svolgere due tipi di lavori diversi.

Avvitatori a impulsi

Che dire invece dei nuovi modelli di avvitatori elettrici nati invece in anni più recenti? In effetti le nuove tecnologia nate hanno permesso di creare degli attrezzi che risultino sempre più pratici e semplici da usare, e sopratutto che semplifichino il lavoro da svolgere. Tra gli strumenti di nuova generazione, o meglio tra gli avvitatori di nuova generazione, troviamo anche un modello ad impulsi.

Un avvitatore ad impulsi è uno strumento che utilizza la tecnologia degli impulsi per dirigere la forza e la potenza del motore in modo diverso rispetto ad un avvitatore tradizionale. Infatti questo strumento è dotato di un piccolo meccanismo interno che genera una forza che spinge una piccola incudine contro quello che è il meccanismo. La pressione perpendicolare generata da questo meccanismo, aumenta la forza di torsione e di avvitamento.

Cosa significa tutto questo in parole povere? Un maggior controllo sull’attrezzo durante l’utilizzo, una forza di torsione e di avvitamento nettamente superiori e ovviamente delle prestazioni che saranno forse migliori, sopratutto in determinate occasioni. Inoltre questi strumenti con tecnologia a impulsi hanno di solito un design diverso, sono più piccoli e compatti e prevedono anche una struttura dalla forma più esagonale.

Le differenze

Dopo aver esaminato nel dettaglio quelle che sono le qualità e le funzioni di questi due modelli, possiamo passare ad analizzare quelle che invece sono le principali differenze tra un avvitatore lineare, o a percussione, e un avvitatore a impulsi. Scopriamole insieme:

  • I modelli a impulsi sono più piccoli e compatti rispetto a quelli classici; inoltre anche la forma della struttura è diversa, infatti i primi hanno una forma più esagonale rispetto ai secondi che sono più ergonomici.
  • Gli avvitatori tradizionali, o a percussione, prevedono un doppio utilizzo: potrete sia avvitare che svitare viti ma anche forare alcuni tipi di materiali.
  • Invece i modelli ad impulsi sono realizzati unicamente per avvitare e svitare.
  • Un avvitatore a impulsi è più potente di un modello classico.

Queste rappresentano le principali differenze tra i due modelli che stiamo prendendo in esame. Grazie a queste informazioni potrete già rendervi conto, o perlomeno capire, quello che potrebbe essere il modello di avvitatore più+ adatto alle vostre esigenze a sopratutto al tipo di lavori che avete intenzione di fare.

Quale scegliere?

Possiamo infine dedicarci all’ultima sezione di questa breve guida: come fare a decidere quale dei due avvitatori acquistare e utilizzare? Ebbene, la risposta è abbastanza semplice: tutto dipende dalle vostre esigenze e dall’utilizzo che andrete a fare dello strumento.

Quindi, prima di procedere con l’acquisto, pensate attentamente ai lavori che svolgerete, all’uso che farete dello strumento e anche all’intensità con cui lo utilizzerete. Questi sono tutti fattori che possono e devono influenzare la scelta. Se per esempio dovete svolgere dei lavori piccoli o comunque leggeri, forse sarebbe consigliabile un classico avvitatore, in quanto i modelli ad impulsi sono troppo potenti per delle viti piccole; se al contrario avete intenzione di svolgere lavori pesanti che prevedono l’utilizzo di viti grandi e ad alta resistenza, allo la la scelta più ovvia è l’avvitatore a impulsi.

Blogger, lettrice accanita e appassionata di scrittura. Ho iniziato a scrivere negli anni del liceo e mi sono immediatamente innamorata di questo lavoro. Collaboro da anni come articolista freelance a Blog letterari e altri siti di vario genere. Scrivo di libri, film, serie tv e sopratutto di tecnologia.  Sono un’amante della tecnologia in ogni sua sfaccettatura e per questo adoro scrivere articoli che la riguardano.

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