Tassellatore a batteria: informazioni, guida, migliori prodotti, quanto costano, classifiche

In quest’articolo parleremo del tassellatore a batteria. Vedremo che cos’è, quali funzioni ha, le caratteristiche per scegliere il miglior modello e quanto costano.

Tassellatore a batteria: cos’è?

Il tassellatore a batteria è un’utensile che viene  utilizzato per forare le pareti. Si tratta del fratello più grande del trapano tassellatore che, solitamente, viene impiegato quando si lavora con materiali estremamente resistenti. Il suo nome deriva dal fatto che è in grado di inserire dei tasselli metallici all’interno della muratura. Viene utilizzato per fare i fori nel cemento, nel metallo, nella pietra. La particolarità di quest’utensile è che riesce a combinare il movimento rotatorio del trapano tradizionale a quello battente del martello. E’ molto robusto e resistente ed è adatto ad un uso intenso e professionale. La presenza della batteria interna ne garantisce la sua facilità d’utilizzo e consente, dunque, il funzionamento del tassellatore a batteria senza doverlo collegare alla corrente elettrica con il filo. Questo sistema permette di poterlo utilizzare anche in situazioni difficili e in assenza di elettricità. Questi modelli hanno, negli anni, subito notevoli modifiche che li hanno resi molto simili ad altri tipi più ingombranti per quanto riguarda le prestazioni. Da premettere, però, che i tassellatori a corrente sono più potenti dato che possono erogare potenze anche di oltre 1.000 watt.

Tassellatore a batteria: come funziona?

I tassellatori a batteria funzionano tramite un pistone che va a comprimere ed, in tal modo, provoca degli impatti ripetuti. Tutto ciò avviene grazie ad una batteria ricaricabile che permette così allo strumento di funzionare. Un apposito interruttore ne determina l’accensione e lo spegnimento. Molti modelli sono forniti di una rotella che permette di regolare la velocità di rotazione della punta. Quest’ultima è collegata all’attrezzo tramite un mandrino che può essere di tre tipi: autoserrante, a cremagliera e ad innesto rapido. I mandrini ad innesto rapido sono i migliori per un tassellatore. Un attacco per gli accessori SDS permette la sostituzione di scalpelli e punte senza fatica, facilitando il cambio con la chiusura semiautomatica.

Tutti i tassellatori hanno un’impugnatura ergonomica poiché deve andare a fare dei lavori molto impegnativi e quindi si ha la necessità di una presa stabile e sicura. Per tale motivo, spesso tutti i modelli di qualità migliore hanno anche una struttura in grado di ridurre le vibrazioni che, in caso di uso prolungato, potrebbero dare problemi a mani e arti superiori. In tal modo inoltre si permette di avare un movimento rotatorio andando a sfruttare quella che è la potenza che il motore produce. A questo movimento rotatorio si va unendo il movimento di percussione, che permette di andare a forare e frammentare materiali duri. Per questo viene anche chiamato martello demolitore.

Tassellatore a batteria: migliori modelli

Scegliere il miglior tassellatore non è un’impresa semplice. A tal proposito vi daremo dei consigli utili per poter fare un buon acquisto. In fase d’acquisto è di fondamentale importanza verificare le caratteristiche che ogni modello ha. Un’importante caratteristica, per cominciare, è l’alimentazione che, come abbiamo già detto precedentemente, può essere a corrente o a batteria. Tale elemento incide molto su altre caratteristiche come le dimensioni, l’ergonomia, la comodità di trasporto e il suo utilizzo. Risulta essere fondamentale non perdere di vista l’utilizzo che si vuole fare del trapano tassellatore. Questo significa che, nel caso di piccoli lavori domestici, si consiglia un modello con batteria ricaricabile. Questo, infatti, è più leggero e permette di lavorare senza problema lontano dalla presa elettrica e senza il fastidio dei cavi. Se, invece, si tratta di un’attività di stampo professionale un trapano alimentato elettronicamente fa al caso vostro. Oltre alla diversità di potenza e di alimentazione, si deve tenere presente anche il problema della comodità nell’utilizzo quotidiano. In particolar modo, questo, prevede la presenza di un’impugnatura ergonomica per permettere una presa più salda e comoda dell’oggetto.

Tutte le marche migliori hanno messo in commercio dei modelli in cui è stata ridotta sensibilmente il problema delle vibrazioni. A prima vista potrebbe sembrare un problema secondario ma, in realtà, diminuire l’inconveniente, offre soprattutto la possibilità di realizzare un lavoro preciso.

Dopo aver preso nota della potenza e della comodità, bisogna puntare l’attenzione sul mandrino e la percussione. Il mandrino può essere considerato come il braccio del trapano poiché ospita la punta e realizza la rotazione tramite la potenza prodotta dal motore. In commercio è possibile trovare tre diversi tipi di mandrino. A seconda della vostra scelta cambierà anche il prezzo. Detto ciò, ricordiamo che i mandrini possono essere a cremagliera, ossia che si serrano con una chiave; autoserranti, che si fissano con le mani ma che sono poco adatti per i tassellatori ed infine ad innesto rapido che è la scelta migliore per il modello di tassellatore. Questa viene misurata in volt per i modelli a batteria ed è uno degli elementi fondamentali dell’utensile. In media la maggior parte di quelli in commercio hanno una potenza compresa tra i 18 e i 36 Volt e una potenza del colpo tra i 1,2 Joule e i 4,3 Joule. Possono praticare all’interno del calcestruzzo fori di un diametro che va da 4 mm a 32 mm.

Passiamo poi alla percussione, ovvero, il movimento in avanti indispensabile per forare i materiali. Una caratteristica fondamentale se si ha la necessità di lavorare su di un materiale duro. Altre due importanti caratteristiche sono la velocità e la potenza. I trapani tassellatori sono particolarmente adatti per lavori impegnativi e piuttosto difficili. Per questo motivo è opportuno scegliere un modello con un motore particolarmente potente. Il consiglio è di scegliere un modello con una potenza di almeno 900 Watt e che, oltretutto, sia dotato anche della funzione Roto Stop. Con questa si intende solo il meccanismo di percussione, andando a escludere quello rotatorio. In tal modo è possibile utilizzare il trapano come se fosse un martello demolitore. I tassellatori a batteria sono alimentati con batterie al litio da 4.0 Ah. Nel kit solitamente è compresa una batteria da 18 Volt. Inoltre, l’apposito caricabatterie garantisce in solo mezz’ora una completa ricarica che permette poi di riprendere immediatamente il proprio lavoro. Questo tipo di batteria è oltretutto molto leggera, quindi non aggiungerà troppo peso al trapano una volta applicata. Il caricabatteria ha un indicatore che mostra lo stato di carica, così si potrà sapere quando la batteria sarà pronta per essere riutilizzata.

 

 

Scrittore, poeta, autore di canzoni, blogger. Appassionato di ferramenta e prodotti di avanguardia.

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